CASERTA. La Funzione Pubblica Cgil di Caserta diffida i vertici dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, in particolare il direttore generale Gaetano Gubitosa, il direttore amministrativo Amalia Carrara e il direttore sanitario Angela Annecchiarico, che vengono invitati ad instaurare un corretto sistema di relazioni sindacali, e ciò in relazione al mancato invito del sindacato ai tavoli di contrattazione interna, che ha generato una “disparità di trattamento rispetto agli altri sindacati”.
In una nota a firma del segretario generale della Fp Cgil di Caserta Luigi Capaccio e del delegato alla Sanità Ciro Vettone, viene denunciato che “nonostante la Funzione Pubblica CGIL sia firmataria dell’ultimo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto Sanità per il triennio 2019-2021 e, a norma dello stesso, debba essere ufficialmente convocata ogni qualvolta la delegazione trattante si riunisce, i vertici del nosocomio casertano hanno attivato tavoli di Contrattazione interna senza alcuna comunicazione ai rappresentati dell’Organizzazione Sindacale. Il tutto in violazione della normativa nazionale vigente ed in particolare dell’articolo 9 del contratto nazionale, che dispone espressamente che la contrattazione collettiva integrativa si svolge tra il datore di lavoro e la delegazione sindacale formata dai rappresentanti territoriali delle organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del CCNL con la RSU”.
“Duole constatare – sottolineano i sindacalisti – che la delegazione trattante, dal 9 maggio 2022 ad oggi, è stata più volte convocata in modo del tutto illegittima, tale da rendere nulli tutti i verbali e gli atti da essi discendenti, per il motivo che la FP CGIL, inspiegabilmente, è stata estromessa dalla partecipazione ai lavori dei tavoli, non ricevendo la lettera di convocazione, così come invece dispone la normativa”.