Caserta (Carmine Ferrara). La Casertana approda in finale, basta il pirotecnico 3-3 contro l’Arzachena
Ferrari, Casoli e Taurino spediscono i falchetti alla partita-promozione
Comincia la semifinale ed è subito occasione Casertana, con Bollino, il cui tiro viene respinto bene da Fusco. Al 10⁰ prima occasione per gli ospiti, Bonacquisti serve Pinna che prova dalla distanza ma viene murato dalla difesa casalinga. Due minuti dopo, Bollino ci prova in rovesciata ma il numero 10 non colpisce perfettamente la sfera, che viene spazzata dai difensori sardi. Dopo pochi minuti, Bollino ancora protagonista, con l’esterno rossoblù che becca il palo da una buona posizione. Al 23⁰ la Casertana passa in vantaggio: Casoli dalla destra serve Ferrari che con il suo solito marchio di fabbrica (il colpo di testa) la indirizza verso il secondo palo, gonfiando la rete. Quindici minuti dopo, però, l’Arzachena pareggia con un colpo di testa di Sosa che riceve un cross da punizione di Mannoni. All’intervallo si va sull’1-1. Otto minuti dopo l’inizio della ripresa, arriva l’inaspettato vantaggio ospite: secondo assist di giornata di Mannoni che assiste a Sartor e Arzachena che sorpassa (momentaneamente) la Casertana. Al 56⁰ Cugnata, appena entrato, colpisce la trav con un bel tiro da fuori. Al 61⁰ arriva il pareggio rossoblù con Taurino che raccoglie una sponda deviata di Paglino e regala il pareggio ai padroni di casa. E dieci minuti dopo, al 72⁰, Casoli raccoglie una verticalizzazione e, da posizione defilata, prova a servire Ferrari ma la palla supera la linea prima del tap-in del 9 e quindi rete da assegnare alla mezzala numero 21.
Sembra fatta la qualificazione nei primi 90 minuti ma al 92⁰ arriva la beffa che di destro in diagonale fa calare il silenzio sul “Pinto”. Semifinale che quindi si deciderà ai supplementari. Al 4⁰ tiro di Loi respinto da Prisco senza problemi. Dopo otto minuti, punizione di Sabatino che non becca lo specchio di porta. Due minuti dopo, Liurni segna ma il suo urlo è strozzato da un fuorigioco.
Finisce di nuovo in parità il primo tempo supplementare. Iniziano i secondi quindici minuti e al 7⁰, Atteo si mangia a porta vuota il gol che avrebbe messo in ghiaccio la qualificazione, spedendo alto. Ad due minuti, al 14⁰, l’Arzachena fa venire un infarto ai tifosi presenti al “Pinto” con Bolo che becca il palo esterno. Finisce quindi 3-3 dopo i tempi supplementari ma i rossoblù passano per il miglior piazzamento in classifica al termine della regular season.