MARCIANISE. Si è aperto lo stato di agitazione del personale della LM Trasporti e Logistica.La situazione economica e finanziaria è drammatica”. L’impresa è sottoposta da cinque mesi ad amministrazione giudiziaria
Continua la crisi nel settore della logistica: sono circa 120 i posti di lavoro a rischio nel casertano a causa delle difficoltà della LM Trasporti e Logistica, azienda con deposito situato nell’Interporto di Maddaloni-Marcianise ed in altre zone d’Italia. Si è aperto infatti ufficialmente, con la richiesta da parte dei sindacati di un incontro urgente alla Prefettura di Caserta, lo stato di agitazione. L’azienda è sottoposta da cinque mesi ad amministrazione giudiziaria dopo un’indagine della Procura di Napoli per fatture false che ha colpito il titolare.
E sono stati proprio gli amministratori giudiziari a segnalare, nel corso dell’assemblea con il personale, “che non ci sarebbero più le condizioni per tentare di salvaguardare l’azienda e i relativi livelli occupazionali”.
“E’ stato fatto tutto il possibile da parte degli Amministratori nominati – ma la situazione economica e finanziaria risulta drammatica, tale da non poter consentire il pagamento degli stipendi previsti per il giorno 20 giugno; e c’è anche la concreta possibilità, a questo punto, che l’azienda possa chiudere per fallimento. Chiediamo un incontro urgente presso la Prefettura per cercare tempi e strumenti, previsti dalle norme e dalle leggi, che possano salvaguardare il reddito di tutti i lavoratori e anche per evitare azioni di protesta spontanea da parte dei dipendenti” ha chiosato il sindacalista e coordinatore di Socialismo XXI Secolo Luigi Barca