Sorpreso col borsone zeppo di coca, giudice lo manda a lavorare: si occuperà di impianti elettrici

 

MONRAGONE. E’ stato concesso l’ affidamento in prova a Michele Sauchella di Mondragone.

Il Tribunale di Sorveglianza di Napoli – Presidente Dr. Valente , Giudice a latere Dr. De Risi-, accogliendo in pieno le richieste dei suoi difensori avvocato Gabriele Roberto Cerbo del Foro di Santa Maria C.V. e avvocato Fabrizio Chianese del Foro di Napoli, ha disposto che il prevenuto possa terminare di scontare la propria pena ad anni 5 di reclusione svolgendo attività lavorativa presso un’azienda che si occupa della installazione di impianti elettrici.
Ricordiamo che Sauchella Michele nel 2019  fu prima  sottoposto alla misura cautelare in carcere, per poi  dopo un mese essere sottoposto a quella meno afflittiva degli arresti domiciliari.

Fu arrestato dai Carabinieri di Sessa Aurunca poichè trovato in possesso di un borsone contenente mezzo chilo di cocaina,  da cui poi scaturì un’ indagine che portò all’ arresto di numerosi soggetti presumibilmente coinvolti in un traffico di sostanza stupefacente del tipo cocaina su scala nazionale con ramificazioni nelle regioni Lazio e Abruzzo.

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