Concorso Saperi e Sapori, gran finale con i vincitori. La soddisfazione dell’associazione Muratterra

Santa Maria a Vico/Arienzo. È stato un successo l’evento finale del concorso nazionale Saperi e Sapori organizzato dall’Associazione Muratterra.
Giovedì 4 maggio a S. Maria a Vico presso il locale Casapane, impresa sociale della Fondazione “Angelo Affinita”, si è svolto un pomeriggio all’insegna dei sapori e della bellezza.
L’associazione è ripartita da poco meno di sei mesi con un direttivo nuovo e nuovi soci che hanno voluto ripartire da dove l’associazione si era fermata.

Le parole del presidente Antonio Rivetti

“Dove eravamo rimasti” – queste le prime parole del Presidente Antonio Rivetti “vogliamo ripartire dalla nostra terra, convinti che la vocazione agricola del nostro territorio può farci fare quel salto di qualità per la promozione storica, economica e turistica delle nostre comunità”.
La presenza del Vescovo di Acerra mons. Antonio Di Donna, dei Sindaci di Santa Maria a Vico, Arienzo e Cervino, delle associazioni del territorio e delle attività locali hanno riportato l’attenzione sulla necessità di essere uniti per valorizzare al meglio la Valle di Suessola, confermando la scelta dell’associazione di unire le realtà locali e ripartire dai giovani del territorio.
“Da sempre Muratterra ha avuto come vocazione quella di abbattere i muri dell’ignoranza e della discordia, per costruire ponti e allargare orizzonti” ha ribadito Rivetti.

I vincitori

Il concorso culinario, con la presenza di una giuria d’eccezione ha decretato i due piatti vincitori: quello di Pietro Castaldo, dal titolo “La domenica della nonna” per la categoria adulti e quello presentato da Michele Di Crescenzo ma ideato da un gruppo di studenti dell’istituto alberghiero di Maddaloni, “Spaghetti con crema di fave”. Attraverso foto di amatori e professionisti sono stati immortalati i Saperi e i Sapori locali.
Una serata di cultura e di promozione del territorio, applaudita e attesa, segno che c’è volontà di riscatto e di rinnovamento da parte di tutti.
L’associazione Muratterra ha anche presentato le sue attività: il ricettario della serata che racchiude alcune storie degli anziani e le ricette di tutti i partecipanti al concorso e che vuole essere un modo per lasciare una traccia e il segno del piatto tipico della Valle di Suessola. Ma ha lanciato anche un sogno: valorizzare i monti, creando e riscoprendo i sentieri che collegano i monti del Partenio dal Cisternone, passando per il Castello di Arienzo, fino al Santuario di San Michele. Guarda il video

 

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