Stangata finale per Cosentino: nelle prossime ore sarà in carcere

Casal di Principe/Caserta.  La Corte di Cassazione in Roma ha confermato la condanna per l’ex sottosegretario Nicola Cosentino a dieci anni di carcere per concorso esterno in associazione mafiosa in quanto ritenuto referente della cosca dei Casalesi.

I giudici hanno rigettato il ricorso presentato dagli avvocati di ‘o mericano di Casal di principe, gli avvocati Stefano Montone, Agostino De Caro ed Elena Lepre.

Cosentino – hanno fatto sapere i suddetti- si costituirà in carcere nelle prossime ore.

Il curriculum

A 19 anni diventa, eletto nella lista del Partito Socialista Democratico Italiano, consigliere comunale di Casal di Principe, tra gli anni 1978 e 1980, poi consigliere della Provincia di Caserta (1980) e assessore con delega ai servizi sociali dal 1983 al 1985. Rieletto alla Provincia di Caserta nel 1985, viene nominato assessore alla Pubblica Istruzione. Al suo terzo mandato come consigliere provinciale (1990), ricopre l’incarico di assessore provinciale all’Agricoltura.

Il 23 aprile 1995 è eletto consigliere regionale nella lista di Forza Italia, riportando 12.851 preferenze, pari al 31,50% dei voti di preferenza espressi nella sola provincia di Caserta. Partecipò sempre nelle liste di Forza Italia alle elezioni politiche del 1996, venendo eletto alla Camera dei deputati, nel collegio Capua – Piedimonte Matese, con 35.560 voti. Viene scelto dai colleghi di partito come componente del direttivo parlamentare di Forza Italia e dal 17 ottobre 1996 è membro della Commissione parlamentare per le questioni regionali e della Commissione Difesa. Ha ricoperto il ruolo di membro del consiglio direttivo di Forza Italia alla Camera.

Il 24 settembre 1997 è designato coordinatore di Forza Italia per la provincia di Caserta. Viene poi eletto vice-coordinatore regionale della stessa formazione per la Campania, con delega agli enti locali, per poi divenirne coordinatore regionale nel giugno 2005. Durante il suo mandato Forza Italia risale, dall’11% dei consensi registrati nelle elezioni regionali dell’aprile 2005, al 27% delle politiche del 9 aprile 2006, tornando ad essere il primo partito della Campania.

È stato riconfermato con Forza Italia alla Camera dei Deputati nelle successive consultazioni del 2001 e del 2006, e poi in seno al Popolo della Libertà nel 2008 per la circoscrizione “Campania 2”. Durante quest’ultimo incarico da deputato, dal 12 maggio 2008 Cosentino è stato nominato Sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze del quarto Governo Berlusconi.

Si è candidato alla presidenza della Provincia di Caserta nel 2005, ma è stato battuto dal candidato del centrosinistra Sandro De Franciscis, limitandosi così a svolgere un mandato come consigliere provinciale. Ha anche cercato la candidatura alle elezioni regionali del 2010 in Campania, ma lo schieramento di centrodestra ha poi scelto il suo compagno di partito Stefano Caldoro (che avrebbe poi vinto le elezioni).

Il 21 gennaio 2013 si apprende che non è stato ricandidato al Parlamento per il Popolo delle Libertà nelle elezioni politiche del 2013.

Nel gennaio 2014 fonda il gruppo Forza Campania a sostegno del ritorno di Forza Italia e contro i forzisti campani Paolo Russo, Mara Carfagna, Luigi Cesaro e il governatore Stefano Caldoro, colpevole di aver appoggiato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Il gruppo è formato da 7 consiglieri regionali, deputati e svariati sindaci e consiglieri comunali campani.

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