Mondragone. Le persone arrestate dai carabinieri nell’ambito delle indagini sullo scippo dell’orologio di cui fu vittima, il 18 aprile scorso a Viareggio il pilota della Ferrari Charles Leclerc sono Luciano Allinoro, 40 anni, Davide Stefanoni e Annamaria Nocerino, entrambi di 30 anni, e Francesco Pinto, 20 anni. I quattro sono tutti di Napoli, ad eccezione del più giovane: Pinto è residente a Mondragone.
Il pilota automobilistico fu scippato in Darsena a Viareggio, la sera di Pasquetta 2022, di un orologio svizzero raro, di gran valore. Secondo quanto emerso dall’inventario delle indagini, si trattava di un Richard Mille Rm 67-02, cronografo di lusso cui è impraticabile dare un prezzo reale. L’unico raffronto disponibile con un suo prototipo venduto nel 2021 all’asta per circa 2 milioni di franchi svizzeri, quasi 2 milioni di euro odierni.
A strapparlo dal polso di Leclerc una persona che gli si sarebbe avvicinata con la scusa di scattare una foto. Secondo le indagini dei carabinieri di Viareggio, ai quattro arrestati, tutti originari del centro storico di Napoli, già noti alle forze dell’ordine, sarebbe da ricondurre tanto l’ideazione che l’esecuzione materiale dello scippo