Caserta. I 105 migranti del Sai (Sistema di Accoglienza e Inclusione) di Caserta, sospeso per sei mesi dal ministero dell’Interno per criticità emerse nella gestione da parte del Raggruppamento temporaneo di imprese formato dalle coop Esculapio, Innotech e Format, saranno trasferiti in strutture facenti parte della rete Sai di altre province italiane.
Il Comune di Caserta ha intimato alla capofila della Rti, ovvero l’Innotec, di fornire quanto prima i nominativi dei ragazzi beneficiari, che poi saranno trasmessi al Viminale per il trasferimento in Sai in cui vi è disponibilità.
Nel frattempo il Comune procederà a bandire una nuova gara d’appalto che dovrà terminare prima del 13 agosto, quando scadranno i sei mesi della sospensione (datata 13 febbraio); i beneficiari saranno diversi da quelli attuali. Il Viminale ha già approvato i finanziamenti per il Sai di Caserta per il triennio 2023-2025.