Trecento grammi di hashish e dieci di cocaina sono stati sequestrati all’interno di alcuni pacchi postali destinati ai detenuti ristretti nel carcere di Avellino.
A dare l’annuncio Orlando Scocca, segretario della Funzione pubblica della Cgil Campania. La scoperta è stata resa possibile grazie alle unità cinofile del Distaccamento di Avellino che hanno supportato gli agenti della penitenziaria.
“L’introduzione delle sostanze stupefacenti in carcere – commenta Mirko Manna, segretario nazionale della Cgil-Polizia Penitenziaria – rappresentano un problema grave per la sicurezza degli istituti penitenziari. E’ necessario dotare il Corpo di molte più unità cinofile e che i controlli divengano norma e prassi quotidiana”.
Ricordiamo che in questo penitenziario ci sono anche alcuni elementi originari della zona di Santa Maria a Vico, Arienzo e San Felice.