A 250 anni dalla morte di Vanvitelli: il video che mostra dove è sepolto il grande architetto

Caserta. Il primo marzo prossimo a Caserta le celebrazioni per il 250° anniversario della morte del grande Luigi Vanvitelli.
In questi giorni la Rai con il giornalista Nello Di Costanzo ha effettuato un servizio e ha mostrato dove è sepolto l’architetto, spirato il primo marzo del 1773.
Allora non c’erano ancora i cimiteri, arrivati poco dopo nel periodo napoleonico, e l’architetto fu seppellito in una fossa comune nella cripta della chiesa di San Francesco Di Paola, l’ultimo lembo del territorio di Caserta a nord ovest, nell’omonima strada a metà con il Comune di Casagiove.
In questa chiesa che fino a qualche anno fa è stata diretta dal conosciuto don Antonio Aragosa, il nuovo parroco, don Biagio Saiano ha mostrato alla troupe della Rai la cripta dove si trovano i resti di Vanvitelli e l’attestazione della sua morte, definito all’epoca il signor don Luigi Vanvitelli, ingegnere del re. Quindi fu sepolto a due passi dalla Reggia di Caserta, a pochi metri dai giardini.
In concomitanza con la data della sua morte, nell’ambito del progetto “1773 -2023 Luigi Vanvitelli il Maestro e la sua eredità”, promosso e sostenuto dal Museo Reggia di Caserta in collaborazione con il Comune di Caserta, verranno aperti al pubblico nuovi spazi del percorso museale. Vanvitelli, che muore il 1 marzo 1773 a Caserta senza poter vedere terminato il grande cantiere che seguì per oltre vent’anni, è celebrato per i 250 anni dalla sua dipartita, con un programma di attività articolato e diffuso su tutto il territorio nazionale.
Mercoledì 1° marzo, alle 16.30, verranno inaugurate le retrostanze della grande Sala delle Guardie negli Appartamenti Reali.

Clicca qui per vedere il servizio video con l’intervista a don Biagio Saiano

Un click e sei sempre informato! Iscriviti al nostro canale WhatsApp per ricevere le news più importanti. Premi qui ed entra!

Exit mobile version