Proiettili nel muro, la pista dell’intimidazione. Il nome

Santa Maria Capua Vetere. La Polizia di Stato indaga su un probabile attentato intimidatorio avvenuto a Santa Maria Capua Vetere conn colpi d’arma da fuoco esplosi verso la casa di un 28enne con vari precedenti penali che era ristretto ai domiciliari.

Si tratta di Salvatore Merola, il giovane già co in coinvolto in un fatto di sangue. Venne gambizzato nell’ottobre scorso davanti all’anfiteatro.

Stavolta una decina i colpi esplosi  si sono conficcati nel muro, senza però ferire nessuno. È accaduto in via Roberto D’Angiò in un appartamento al primo piano di uno stabile nella tarda serata di venerdì.

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