MARCIANISE. Hanno vissuto tre anni difficili, ma ora che anche la vicenda giudiziaria è terminata possono tutti tornare alle loro vite. Si spera più serenamente.
Si è conclusa con il proscioglimento dell’imputato la vicenda che vedeva Antonio S., 37 anni, di Marcianise, opposto ai suoi genitori. I due, sfiniti si erano rivolti alle forze dell’ordine per tenere a bada le continue richieste di denaro di quel figlio che era arrivati anche a minacciarli sia telefonicamente che dal vivo.
La Procura della Repubblica aveva così cominciato ad indagare su un lasso di tempo di 3 anni che va dal maggio 2018 al giugno 2021, chiedendo e ottenendo il rinvio a giudizio per il 37enne. All’atto dell’avvio del processo, però, la distensione tra le parti ha avuto un ruolo deciso per far ottenere al giovane, difeso dall’avvocato Pasquale Delisati, il non luogo a procedere. Il 37enne è dunque stato scagionato e si spera che ora anche i rapporti familiari siano finalmente improntati alla distensione.