MARCIANISE. Inchiesta patenti facili, assolto imprenditore
La vicenda giudiziaria in cui, suo malgrado, è stato coinvolto G.A., imprenditore di Marcianise, è legata all’ inchiesta che, nel 2016, portò alle misure cautelari nei confronti di diversi titolari di scuola guida del Casertano. Le indagini, avevano svelato un presunto sistema di corruzione tra i predetti soggetti e i funzionari della motorizzazione. In particolare, secondo l’accusa, il sistema, dietro corrispettivo di denaro, permetteva agli aspiranti di superare i test necessari al conseguimento delle patenti di guida.
Durante le indagini, furono apposte telecamere all’interno della motorizzazione nonché intercettazioni, telefoniche ed ambientali. In uno dei video, secondo la procura, un soggetto, legato ad una delle scuola guida coinvolte, si era posto alle spalle del figlio dell’imputato suggerendo le risposte ai quiz.
A seguito di richiesta di definizione del procedimento nelle forme del rito abbreviato, la procura ha invocato la condanna del G.A. alla pena di anni 2 e mesi 4 di reclusione. Il gup, accogliendo la tesi della difesa, rappresentata dall’avv. Salvatore Gionti, ha invece assolto l’imputato perché il fatto non sussiste.