Ragazza si presenta in caserma al concorso ma non trova nessuno: così è stato scoperto l’avvocato

MARCIANISE. E’ un’indagine che potrebbe avere risvolti clamorosi quella che ha portato alla denuncia di D.T., noto avvocato civilista di Marcianise, che, dopo una luminosa carriera alle spalle, si trova coinvolto in una brutta vicenda ed un’indagine per truffa aggravata.

A fare scattare l’inchiesta su un presunto giro di mazzette per il concorso nelle fiamme gialle c’è stata la denuncia di una ragazza. La giovane si sarebbe fatta dare 20mila euro dal padre per superare la prova indetta dalla Guardia di Finanza e che doveva garantirle un posto come dipendente civile.

I soldi – secondo la sua denuncia – sarebbero stati versati proprio all’esperto avvocato, ritenuta una figura al di sopra di ogni sospetto. Ed invece i sospetti sono arrivati quando la ragazza si è presentata nel giorno indicato al comando regionale della Guardia di Finanza per sostenere l’esame ed invece non ha trovato nessuno. “Signorina, qui non c’è nessun concorso” le hanno detto, facendo crollare quel castello di illazioni. Persa la speranza di un lavoro, persi i 20mila euro, la giovane ha deciso di andare in commissariato a denunciare l’avvocato.

Secondo le prime risultanze ci sarebbero circa 20 giovani di Marcianise e non solo nelle sue condizioni. La notizia in città ha destato molto scalpore: il professionista coinvolto è molto noto, così come anche la sua famiglia viste le esperienze televisive di un suo congiunto.

 

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