MARCIANISE. Sono state invocate cinque condanne per la morte di Salvatore Chianese, l’operaio di Mugnano morto nel dicembre 2016 a Marcianise mentre stava effettuando dei lavori all’interno del cimitero.
Il pm ha chiesto un anno e mezzo di reclusione per tutti gli imputati, ma data l’esiguità della pena invocata per tutti scatterà il beneficio della sospensione. La requisitoria riguardava i due titolari dell’impresa, due responsabili della sicurezza e l’amministratore delegato della ditta. Dopo le discussioni degli avvocati difensori fissate a fine febbraio, ci sarà la sentenza.
La famiglia della vittima si è costituita parte civile ed è rappresentata dall’avvocato Giuseppe Foglia. Chianese lavorava per una ditta che si occupava solo degli ascensori. Le ipotesi configurate sono omicidio colposo e violazione delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro.