Il Carnevale di Villa Literno apre le porte alle scuole

VILLA LITERNO – Il 20 gennaio scorso, gli alunni del Circolo Didattico “Don Milani” di Villa Literno, dell’I.C. 2 “De Gasperi” di Caivano (NA) e dell’I. C. 2 “De Amicis – Diaz” di Pozzuoli (NA), hanno preso parte al progetto “Open day – Giù la maschera!”, organizzato dall’Associazione Carnevale di Villa Literno.

I bambini, presso la sede “Spazio Giovani”, hanno potuto visitare i carri allegorici in costruzione e partecipare a un laboratorio artistico nei locali del Circolo Didattico “Don Milani”.

Accompagnati dai docenti e sotto la guida degli operatori dell’Associazione Carnevale, gli alunni sono stati i primi a poter ammirare i maestosi carri mascherati che a carnevale sfileranno per le strade di Villa Literno, e hanno potuto scoprire gli antichi “segreti” dei maestri cartapestai.

I bambini sono poi diventati i veri protagonisti dell’evento: con secchielli e pennelli, hanno lavorato la cartapesta, al fine di realizzare il proprio gadget personale, una maschera. In continuità con l’esperienza vissuta, inoltre, gli insegnanti svilupperanno un’attività didattica laboratoriale all’insegna dei colori: ciascun bambino, cioè, dipingerà la propria maschera nella fantasia che preferisce.

Attraverso tale progetto, l’Associazione Carnevale ha voluto costruire un luogo di incontro e di integrazione sociale, mettendo in scena lo spettacolo più bello, quello degli occhi e delle mani dei più piccoli, al fine di sensibilizzare gli animi alla cultura del bello e nell’intento di promuovere la storia, l’arte e la tradizione del popolo liternese.

I piccoli alunni sono stati invitati a partecipare alla kermesse che si terrà nelle seguenti date: 11 – 12, 18 – 19 e 21 febbraio prossimi.

La storia del Carnevale di Villa Literno ha inizio ufficialmente nel 1985, con la costruzione del primo carro allegorico. In seguito, il carnevale liternese ha avuto una crescita costante, fino a giungere, negli anni Novanta, all’introduzione dei cortei mascherati e a sviluppare un innovativo format di manifestazione che ancora oggi rappresenta un’eccezione all’interno del variegato mondo dei Carnevali d’Italia. La definitiva consacrazione si è avuta negli anni Duemila, con la partecipazione alle lotterie nazionali, in gemellaggio con il Carnevale di Viareggio, e l’ottenimento dell’annullo filatelico.

 

 

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