Sfollati dal Volturno, protezione civile in azione: danni per 700 ettari di prodotti agricoli

CAPUA. Questa mattina, insieme alla Protezione Civile Sos Capua e Protezione Civile Regione Campania che ha fornito i mezzi necessari, è stato possibile intervenire nelle zone più critiche. A via Baracca, dove ieri sera è stato necessario evacuare un intero stabile, l’acqua sta defluendo liberando lentamente la strada. A comunicarlo è il sindaco Adolfo Villani.

Lavori anche al sottopasso di via Santa Maria la Fossa con il pronto intervento della ditta Fiore. Nel primo pomeriggio dovrebbe essere ripristinata la transitabilità. Uomini e mezzi si sposteranno poi a via Marra, altra zona critica monitorata nella notte.

Un lavoro immenso svolto in queste ore: la protezione civile di Santa Maria Capua Vetere è scesa a supporto della nostra città e anche la squadra di Bellona ha dato disponibilità di intervento per le prossime ore. Un impegno che si unisce al grande sforzo delle forze locali e a quelle della Regione Campania coordinate dal direttore operativo Domenico Clemente.

Le piogge incessanti delle ultime ore hanno gonfiato ulteriormente il fiume Volturno, che ha rotto gli argini in zona Grazzanise. Coldiretti stima che dal punto dell’esondazione fino alla foce a Castelvolturno, l’acqua avrebbe invaso almeno 700 ettari di terreni agricoli, distruggendo ortaggi e cereali, ma anche invadendo aziende e stalle.

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