CASAGIOVE (Antonio Tagliacozzi). A conclusione delle manifestazioni per il 150 anniversario dell’attuale denominazione del comune di Casagiove è stata inaugurata nella sala consiliare nella serata di oggi una mostra, allestita d’intesa con il circuito archeologico dell’antica Capua, per esporre alcuni dei reperti rinvenuti in siti del comune di Casagiove che, come si sa, rientravano nei circuiti collegati al tempio di Giove sul monte Tifata.
La mostra che resterà aperta fino al 25 gennaio prossimo, non a caso si fregia di questo lodo “I vasi figurati tornano a casa… Giove” e sono custoditi nel Museo dell’Antica Capua che li ha trasferiti momentaneamente a Casagiove. Alla cerimonia di inaugurazione sono intervenuti il sindaco Giuseppe Vozza, il vice sindaco Carlo Comes che è stato fra gli artefici dell’iniziativa, la direttrice del Museo dell’Antica Capua, Ida Gennarelli, i componenti l’esecutivo comunale e molti esponenti politici e della società civile.
Per un mese, quindi, saranno esposti al pubblico alcune memorie in argilla provenienti da scavi effettuati in passato nell’area di Casagiove e cioè una Hydria (vaso per acqua) a figure rosse di produzione campana con scene di offerte presso un tempietto, una Neck – Amphora a figure rosse di produzione campana con raffigurazione di un guerriero in tipica armatura campana tra due figure femminili ed una Bail – Amphora (anfora con manico superiore) a figure rosse di produzione campana con raffigurazione di un guierriero in tipica armatura campana.