Note swing e tarallo della Festa Assunta: un connubio che ha riscosso grande successo

Santa Maria Capua Vetere. L’estate sammaritana è partita alla grande con la rassegna “Musica in Comune”, giunta alla sua terza edizione e sempre più promettente in vista delle prossime grazie all’enorme partecipazione di pubblico. Dal jazz allo swing passando per la tradizione napoletana, l’evento, promosso dall’Amministrazione Mirra con l’assessore Ferriero, quest’anno è stato arricchito, durante l’ultima serata, dal rilancio della straordinaria tradizione gastronomica di Santa Maria Capua Vetere: il Tarallo della Festa Assunta che, da sempre, coniuga rito d’amore e di gusto.

La degustazione nel cortile di Palazzo Lucarelli, offerta da pasticcerie e panifici della nostra Città, oltre ad essere stata molto apprezzata per la sua bontà ha segnato l’avvio di un percorso volto a rilanciare con convinzione una delle tradizioni più amate della nostra Città; anche la preparazione del tarallo, infatti, è strettamente connessa al rito religioso della Festa di Ferragosto: il dolce viene infatti realizzato con due taralli sovrapposti che, cuocendosi, si aprono quasi ad evocare la corona della Beata Vergine Assunta.

Il prossimo appuntamento con la degustazione è previsto per sabato 13 agosto in piazza Mazzini, nel pieno dei festeggiamenti in onore di San Simmaco e della Beata Vergine Assunta.

 

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