E’ tornata la banda dello champagne: doppio colpo di 3 ore da Siciliano. IL VIDEO

CAPODRISE. Con i due arresti di quindici giorni fa l’incubo sembrava finito. Ed invece a tre settimane esatte dall’ultimo colpo la banda dello champagne è tornata da Siciliano Cash and Carry. Stavolta sarebbe meglio parlare semplicemente di “gang dell’alcol”, visto che i titolari, scottati dagli ultimi raid da migliaia di euro avvenuti a giugno, avevano protetto l’area del maxi store dedicata alle bollicine francesci con le fotocellule.

Un’accortezza che ha evitato l’ammanco di bottiglie di champagne (anche se diverse sono state comunque trafugate) ma non il raid. I malviventi, in tre ore ininterrotte, hanno avuto addirittura il tempo di caricare e scaricare l’auto, portando a termine due rifornimenti di alcol rubato.  Nel bottino sono finiti soprattutto liquori, alcuni anche pregiati.

Per avere accesso ai locali di Siciliano i tre malviventi hanno scavalcato un muro e smontato il mantello di ferro che delimitava l’ingresso secondario. A quel punto hanno completato il colpo in tre ore, potendo contare in pratica su un’attrezzatura simile a quella dei dipendenti. Pure questa volta il danno è di decine di migliaia di euro. Sul raid indagano gli agenti del commissariato di Marcianise.

Due arrestati dopo raid da 80mila euro

Cercavano i narcos, hanno trovato gli specialisti dello champagne. Seguendo le tracce della droga gli agenti del commissariato di Santa Maria Capua Vetere lo scorso 20 giugno trovarono le bollicine sottratte ai grossisti effettuando l’arresto di Dear Istrefi e Erjon Kaferi, i due albanesi ora in carcere sospettati di far parte della banda dello champagne che ha rubato bottiglie per 80mila euro in tre diversi colpi.

I raid sono stati effettuati da Siciliano a Capodrise e da Special Drink a Portico, ma i due fermati sono vecchie conoscenze della polizia. Appena lo scorso 7 aprile vennero arrestati dagli agenti che in questa settimana sono tornati nell’abitazione di via Napoli a Santa Maria Capua Vetere per effettuare una perquisizione. La droga non è stata trovata, ma in compenso i poliziotti hanno trovato elementi che collegavano i due al primo colpo effettuato da Special Drinks, l’ingresso di bevande di Portico di Caserta, quello dell’11 giugno regolarmente denunciato ai carabinieri della stazione di Macerata Campania.

Il prosieguo delle indagine ha permesso di appurare collegamenti anche col colpo da Siciliano dove nella notte tra sabato e domenica sparirono 20mila euro di vodka e champagne, a seguito di un’irruzione che provocò anche il ferimento del custode. I due sarebbero fuggiti – secondo la polizia – a bordo di una Peugeot 208 di colore bianco.

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