CASERTA. Giornata nera sul fronte contagi a Caserta: altri 1686 nuovi positivi e 3 decessi in 24 ore.
POSITIVI ODIERNI: +1686
DECEDUTI: +3
GUARITI: +1157
POSITIVI ATTUALI: +526 (21822 totali)
PERCENTUALE POSITIVI: 24,92%
TEST PROCESSATI: 6767
Città principali: Aversa 1386, Capua 357, Caserta 1518, Maddaloni 993, Marcianise 1031, Mondragone 729, San Felice a Cancello 272, Santa Maria Capua Vetere 752
La curva della percentuale dei positivi ai test molecolari a livello nazionale ha raggiunto il picco, anche se la localizzazione precisa sarà possibile solo nei prossimi giorni; si rileva inoltre una crescita frenata nei ricoveri, nei reparti ordinari come nelle terapie intensive, mentre nei decessi di osserva ancora una crescita accelerata.
È quanto emerge dalle analisi del matematico Giovanni Sebastiani, dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Per quanto riguarda i ricoveri, si registra una crescita frenata sia nei reparti ordinari sia nelle terapie intensive, e per queste ultime il picco è atteso “fra 5-15 giorni”, osserva ancora Sebastiani. In crescita frenata anche gli ingressi giornalieri nelle terapie intensive, in crescita accelerata i decessi. Nelle regioni, il picco della percentuale dei positivi ai test molecolari è stato superato in Campania e Toscana; sono invece al picco Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte e Puglia.
“Attenzione ai comportamenti individuali durante le vacanze estive, considerando che – rileva il matematico – la Sardegna circa 18 giorni fa aveva iniziato a decrescere, ma circa 12 giorni fa ha iniziato di nuovo a crescere in modo lineare”. Per quanto riguarda i ricoveri, le analisi di Sebastiani rilevano che in Umbria c’è la situazione più critica con crescita lineare sia per l’occupazione dei reparti ordinari (aumento medio giornaliero 1.1% al giorno, livello attuale oltre il 40%) sia per le terapie intensive (aumento medio giornaliero 0.4% al giorno, livello attuale oltre il 10%).