Gli dà vitamine per curare Covid e camionista muore: medico no-vax a processo

SAN MARCELLINO. E’ cominciato al tribunale di Teramo il processo al medico no-vax Roberto Petrella, accusato di omicidio colposo per la morte di Gennaro Sanges, il 68enne camionista di San Marcellino, deceduto per Covid dopo essersi sottoposto alle cure consigliate dal ginecologo.

La salma dell’autista venne anche riesumata a febbraio dopo l’avvio dell’indagine da parte della Procura della Repubblica abruzzese.

L’inchiesta

Al centro dell’indagine il ginecologo No-Vax di Teramo Roberto Petrella: il medico, ora libero, venne posto agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio colposo. Alla vicenda, gli inquirenti sono arrivati casualmente. Il sanitario, infatti, era intercettato dagli investigatori della Digos catanzarese nell’ambito di una inchiesta ancora aperta. E sentendolo parlare hanno scoperto quel decesso per infarto e ci hanno voluto vedere chiaro. E’ venuto così alla luce che Petrella, benché fosse ginecologo, di fatto dall’ottobre 2020 era diventato il medico curante di un uomo di San Marcellino, affetto da numerose e gravi patologie (cardiopatia con acuzie di infarto nel 2007, ipertensione, ipercolerestolemia, diabete, problemi di prostata). Malattie curate, secondo l’accusa, con farmaci non adeguati e ricorrendo anche alla micoterapia, un rimedio di origine tradizionale cinese che non trova fondamenti scientifici.

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