Estorsioni per 2 clan, la stangata: 14 condanne. TUTTI I NOMI

AVERSA. Quattordici condanne e un’assoluzione. E’ questo il bilancio della sentenza sull’inchiesta relativa al pizzo dei Casalesi nella zona aversana.

Sono state comminate condanne per 9 anni per Giovanni Agnifili; 21 anni e 10 mesi per Pasquale Ciocia; 17 anni e 8 mesi anni per Giacomo D’Aniello, 23 anni per Amedeo Fabozzo; 22 anni per Gaetano De Biase, 16 anni e 6 mesi per Luciano Esposito; 5 anni e 8 mesi per Agostino Fabozzo; 7 anni e 4 mesi per Agostino Paciello; 2 anni e 8 mesi per Antonio Verde; 4 anni e 6 mesi per Gennaro Corzo; 2 anni e 6 mesi per Luigi Macchione; 4 anni e 6 mesi per Nicola Mastrillo; 4 anni e 10 mesi per Emilio Mazzarella; 8 anni per Nicola Cangiano. Assolto Domenico Menditto. Per Agnifili, Cangiano, Ciocia, Corzo, D’Aniello, De Biase, Esposito, Fabozzo e Paciello è stata riconosciuta la continuazione con un altro reato.

Gli imputati sono di Lusciano, Aversa, Cesa, Casaluce e Trentola Ducenta. Nel collegio difensivo Giuglielmo Ventrone, Gaetano Laiso e Giovanni Cantelli

L’indagine, condotta tramite attività istruttorie, intercettazioni telefoniche ed ambientali e servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ha permesso di individuare e documentare le condotte di un gruppo criminale nell’ambito del quale gli indagati, dopo essersi presentati presso numerosi esercizi commerciali, hanno tentato di compiere estorsioni, portandone alcune a compimento, avvalendosi della forza d’intimidazione promanante dall’appartenenza alla camorra nelle sue articolazioni territoriali denominate “fazione Bidognetti” e “fazione Schiavone” del “clan dei Casalesi”.

La requisitoria

Nel corso della requisitoria il pubblico ministero della Dda Giordano aveva invocato 10 anni per Giovanni Agnifili, 21 anni per Pasquale Ciocia, 6 anni per Giacomo D’Aniello, 1 anni per Amedeo Fabozzo, 10 anni per Gaetano De Biase, 7 anni per Luciano Esposito, 12 anni per Agostino Fabozzo, 6 anni per Agostino Paciello, 2 anni e 7 mesi per Antonio Verde, 6 anni e 8 mesi per Gennaro Corzo, 2 anni e 8 mesi per Luigi Macchione, 6 anni per Nicola Mastrillo, 6 anni per Emilio Mazzarella, 2 anni e 8 mesi per il pentito Nicola Cangiano. Chiesta l’assoluzione per Domenico Menditto.

 

I provvedimenti scaturiscono da un’ampia attività investigativa dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Aversa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

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