L’AGGIORNAMENTO
MARCIANISE. Si chiamava Raffaella Maietta ed aveva 55 anni la donna deceduta questa mattina alla stazione di Marcianise dopo essere stata travolta da un treno in corsa. La circolazione non è ancora ripresa e in questo momento, dopo aver avvisato tutti i familiari, le autorità stanno procedendo a completare il recupero della salma della sfortunata insegnante.
Raffaella, una donna stimata da tutti e benvoluta, si stava recando probabilmente a Roma dove aveva un incarico di docente quando è avvenuto l’incidente sulle cui cause sono in corso accertamenti degli agenti del commissariato e della Polfer. Lascia il marito e due figlie, una splendida famiglia con la quale viveva in via Salvo D’Acquisto, alle porte del rione Macello.
La notizia ha sconvolto la comunità che si è stretta ai familiari a partire dal fratello Antonio, che lavora presso la ditta dei fratelli Nero a Capodrise. L’ipotesi presa in considerazione è quella del gesto estremo ma le indagini proseguono a 360 gradi.
IL PRIMO LANCIO
MARCIANISE. Tragedia poco dopo le 8,30 alla stazione ferroviaria di Marcianise. Un’insegnante di 55 anni è deceduta dopo essere stata travolta dal treno in corsa.
Al momento c’è massimo riserbo sulle indagini portate avanti dagli agenti del commissariato di Marcianise, guidati dal primo dirigente Valerio Consoli, di concerto con la Polfer. Stando alla prima ricostruzione delle forze dell’ordine la signora M., residente in un quartiere periferico di Marcianise, si era recata alla stazione per prendere il treno che l’avrebbe portata alla sua destinazione per la giornata di lezione.
Non è chiaro se sia scivolata a seguito di un incidente fortuito o abbia varcato volontariamente la linea gialla finendo per essere travolta sui binari dal convoglio in corsa. In questo momento gli agenti stanno acquisendo alcune testimonianze dei viaggiatori ancora sotto choc. Traffico ferroviario bloccato durante le operazioni di soccorso e di recupero della salma che ora sarà trasportata all’istituto di medicina legale di Caserta per l’esame autoptico disposto dal magistrato di turno.
IL VIDEO