Le banconote dell’Amica Geniale: le mitiche e preziose diecimila lire rosa

La terza stagione dell’Amica Geniale ha debuttato su Rai 1 lo scorso 6 febbraio. Le nuove avventure di Lila e Lenuccia ci portano nella Napoli degli anni ’70 sconvolta dalle rivolte studentesche e dal movimento operaio, in cui già si intravede lo spettro del terrorismo e degli Anni di Piombo.

L’impeccabile ricostruzione storica mostra con dovizia di particolari la città così come appariva in quegli anni, restituendo allo spettatore la memoria intatta di un’epoca che, sebbene relativamente vicina, pare ormai assai lontana nel tempo.

L’Italia degli anni ’70 è un coacervo di contraddizioni e tensioni sociopolitiche. Il movimento studentesco è sul piede di guerra e invoca un cambiamento radicale, una vera e propria rivoluzione della società e dei costumi: i giovani si battono contro il mondo dei propri padri, retrogrado e corrotto, e invocano una libertà che possa dar loro finalmente l’occasione di rendersi indipendenti da un sistema di pensiero considerato castrante. Dal canto loro, gli operai marciano per ottenere giustizia e per rivendicare i propri diritti troppo spesso calpestati dalla sete di guadagno dei padroni.

Le tensioni, tuttavia, sfoceranno ben presto nel terrorismo politico e nella rivolta armata. I cosiddetti Anni di Piombo, espressione mutuata dal titolo di un celebre film della regista Margarethe von Trotta, si aprono nel dicembre del 1969, con la strage di Piazza Fontana a Milano, opera di un gruppo di militanti “neri” appartenenti a Ordine Nuovo, che causò la morte di diciassette persone. Questo lungo, terribile periodo storico, che si concluderà soltanto al principio degli anni ’80, passando per episodi efferati come il delitto Moro, la strage di Piazza della Loggia e la strage di Bologna, portò all’esecuzione di 4584 attentati e causò la morte di ben 113 innocenti.

Simbolo degli Anni di Piombo è senza dubbio la celebre banconota rosa da diecimila lire, stampata tra il 1962 e il 1977. La banconota misura 158 x 78 mm: sul recto, nell’ovale di sinistra, vi compare in filigrana il busto del David di Michelangelo, mentre nell’ovale di destra il busto dell’artista stesso. Sul verso è invece rappresentata una veduta di piazza del Campidoglio a Roma.

Attualmente, la banconota non ha una stima esorbitante sul mercato numismatico: raggiunge, infatti, un valore massimo di 100,00 Euro, se si tratta di una banconota fior di stampa. Tuttavia, essa è diventata un vero e proprio pezzo di storia, l’emblema di un’epoca tragica e convulsa, che ha innegabilmente segnato la Storia del nostro Paese.

 

 

 

Exit mobile version