RECALE. Vi avevamo già raccontato, in tempi non sospetti, la presenza in zona della troupe capitanata da Marco D’Amore, attore che in Gomorra – La serie interpreta Ciro Di Marzio, ma al quale è stata anche affidata la regia di alcuni tra gli episodi del capitolo finale della serie.
Con l’uscita del trailer ufficiale è arrivata la conferma: una delle scene più forti di Gomorra 5 è stata girata a Recale, precisamente nella torre di Villa Porfidia. Molti residenti sui social hanno commentato con entusiasmo la scoperta. Dalle immagini, infatti, come si può notare anche nella foto di copertina, è facile riconoscere il famoso Giglio di Recale.
Probabilmente a causa delle sue dimensioni (ben 25 i metri in altezza), il giglio da due anni riposa nella torre della villa, location molto gettonata per i più disparati eventi. A causa della pandemia, infatti, la ricorrenza in onore di S. Antimo Prete e Martire ha subito, come un po’ tutto del resto, delle indispensabili limitazioni. Simbolo della tradizione religiosa del territorio, adesso il giglio acquista una nuova immortalità: quella prima letteraria e poi cinematografica del racconto di Roberto Saviano.
Un motivo di orgoglio per i cittadini di Recale, anche per quanti non siano a conoscenza delle radici storiche del loro famigerato emblema. Nei primi secoli della cristianità, vi era l’usanza di cospargere di gigli le strade principali al momento del rientro dei trionfatori. Da tale fu accolto S. Antimo al ritorno dall’esilio in Asia. L’usanza fu poi abolita, ma il suo significato simbolico è confluito nell’alta struttura che prende il nome del fiore, fin dall’antichità sinonimo di amore e fedeltà.