San Felice a Cancello. Colpo di scena nella vicenda dei volantini distribuiti sui due ragazzi di Cancello Scalo, lui, fidanzato da tempo, presunto amante di questa 23enne, definita una vera e propria mangiatrice di uomini.
Una sorta di avviso, con tanto di fotografie, rivolto a tutte le giovani ragazze, a stare attente, con tutta una serie di termini e riferimenti che non si possono pubblicare. Lo hanno letto migliaia di persone.
I carabinieri della stazione di Cancello Scalo del maresciallo D’Ambrosio, a cui i due ragazzi hanno denunciato l’accaduto, per essere finiti alla gogna, oggetto di una grave diffamazione, sono riusciti a trovare il filmato di due tizi che stavano distribuendo e lasciando centinaia di volantini venerdì in tarda serata.
Sono state acquisite come prova delle riprese di una telecamera privata, quindi di fatto i due autori del grave gesto sono stati individuati.
Si tratta di 2 giovani poco più che 18enni della zona, anche se più periferica.
La 23enne li conosce ma non ha mai intessuto relazioni strette con loro e non sembrano collegati nemmeno alla sfera delle frequentazioni dell’altro. Chiaramente si andrà fino in fondo.
In base alle querele presentate, presto questi 2 ragazzi potrebbero essere chiamati dai carabinieri per l’elezione di domicilio per poi ricevere l’avviso con l’indagine a cui saranno sottoposti.
Questa vicenda conferma ancora volta che c’è un degrado morale impressionante sul territorio.
Le due vittime, ed in particolare la 23enne con cui abbiamo parlato, andranno fino in fondo per far valere le proprie ragioni, puntando non solo alla condanna penale ma anche al risarcimento in sede civile.
Lei lo aveva detto ieri che l’avrebbero pagata, ed in effetti sapeva il fatto suo:
“Ciò che si è verificato nei miei confronti – fa sapere – è solo un grande gesto di cattiveria, le parole usate nei confronti di una ragazza di 23 anni sono solo da condannare.
La vergogna di quanto successo non è mia, ma di queste persone così cattive che hanno escogitato questa schifezza . Ho fatto ciò che dovevo: denunciare l’accaduto. La pagheranno cara. Spero vivamente che queste persone si vergognino almeno un po’ di quello che hanno fatto, mi sento umiliata. Ma chi deve vergognarsi, ripeto, è chi ha fatto tutto ciò”.