L’onorevole ricorda agente stroncato dal virus: “Mi inchino davanti a un servitore dello Stato”

 

CASERTA. L’onorevole Gianni Piccirillo, deputato della Repubblica residente a Polvica di San Felice a Cancello, ricorda l’ispettore Elio Di Gregorio, fedele servitore dello Stato, deceduto a causa del Covid.

 

“Caro Elio, stamattina, mi sono inchinato davanti alla tua bara, commosso per la emozione triste eppure suggestiva che promanava dal silenzio avvolgente di quell’ora…Quel feretro di legno non racchiudeva una salma….custodiva una vita….una vita da servitore dello Stato, che sa coniugare il rispetto della legge con la umanità dei bisogni… Ho conosciuto L’Ispettore di Polizia Di Gregorio proprio nel mese marzo/aprile (del 1992): era capo della scorta assegnatami per vicende connesse alla mia Attività di Parlamentare (Componente della Commissione Giustizia e della Commissione di Inchiesta sul Terrorismo e le Stragi)…..In lui il Poliziotto e l’Uomo convivevano con rara efficacia. Ben presto, per me ed i miei collaboratori, più che scorta armata…fu scorta amata…… Riservato e determinato insieme, forte e generoso nel suo impegno a difesa della Comunità, ha guadagnato stima e rispetto, immutato dopo aver lasciato il servizio attivo.

 

Ebbi modo di apprezzare da Presidente Provinciale CRI la sua disponibilità ad essere volontario per attività umanitarie svolte dalla Associazione della Croce Rossa Italiana. Il suo sorriso, la semplicità comunicativa, il suo sguardo proteso a comprendere più che a giudicare, la sua coerenza ai valori cristiani pervasi nella educazione familiare, sono una testimonianza di vita che non si spegne, bensì illumina, dal Cielo, i passi dei familiari: ad essi esprimo sentite condoglianze e partecipazione al dolore per la dipartita di Elio. Ciao Elio… Grazie!”

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