Cirillo, la fuga disperata: dal covo al terrazzo del vicino. Così è finita la latitanza del killer di Noviello

 

CASAL DI PRINCIPE/ACERRA. Nel pomeriggio odierno ad Acerra alle ore 16.00 circa, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta e personale della Polizia di Stato (Squadra Mobile Questura di Caserta e Commissariato Santa Maria C.V.), coordinati dalla DDA della Procura della Repubblica di Napoli, a seguito di serrate indagini condotte in totale sinergia operativa, hanno rintracciato ed arrestato il latitante Francesco Cirillo, alias ‘Pasqualino cosciafina’, resosi irreperibile dal 20 novembre 2020. Si nascondeva in un appartamento situato tra via Anna Kuliscioff e via George Sand.

 

All’atto del rintraccio il latitante ha tentato di eludere la cattura arrampicandosi sulla facciata di un palazzo raggiungendo un terrazzo di altra abitazione dove è stato raggiunto e bloccato.

 

L’uomo dovrà scontare 30 anni di reclusione per l’omicidio di Domenico Noviello, avvenuto il 16 maggio del 2008 a Castel Volturno ad opera di un commando di killer guidati da Giuseppe Setola. Il provvedimento eseguito in data odierna è stato emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, a seguito di pronunciamento della Corte Suprema di Cassazione.

 

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