Disposta l’autopsia: la dinamica choc

Recale. Disposta l’autopsia sul corpo dell’ex fotografo LA., suicida questa mattina nel suo piccolo appartamento in via Roma, proprio accanto al bar gestito dai fratelli.

La salma del 46enne è stata trasferita a Medicina legale.

A fare la macabra scoperta è stato il fratello minore stupito del fatto che il congiunto non si era presentato nel bar a prendere il caffè, come faceva ogni mattina.

E’ andato a verificare e ha scorto il fratello esanime nella camera da letto attaccato al gancio che si utilizza per il lampadario con un filo della corrente molto spesso, vicino c’era un piccolo scaletto.

Per lui è stato uno choc ed è immediatamente corso nel bar dove c’erano i clienti e ha chiesto aiuto.

Probabilmente era al secondo tentativo, aveva provato anche con un altro filo più debole che non aveva sostenuto il peso e si era spezzato.

Pare che abbia lasciato delle password per accedere ai suoi profili social.

E’ davvero grande l’amarezza per lui che lascia un figlio di 11 anni, i fratelli, la fidanzata e la madre, distrutta dal dolore.

Probabilmente stava passando un periodo difficile ma era un ragazzo pieno di salute e con grande spirito d’iniziativa. Uno che si è sempre alzato presto la mattina per andare a lavorare, non si fermava mai. Ci dispiace tantissimo, siamo vicini alla famiglia.

Un grande peccato…

 

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