Nuova faida per lo spaccio tra sammarchesi e sanfeliciani: minacce e inseguimento

San Felice a Cancello. Nonostante la modalità ‘quasi lockdown’ vigente in questo periodo non si ferma una delle attività principali di sostentamento per il territorio, lo spaccio della droga.

Anzi possiamo dire che le schiere di protagonisti sono raddoppiate, ci sono due filoni, quello sanfeliciano classico e quello di ritorno da San Marco Trotti.

 

Stiamo parlando di ‘bianco’, di cocaina, che negli ultimi tempi era esclusiva solo dei sanfeliciani ma poi da San Marco hanno cominciato a battere più di un colpo, della serie: “Ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost”.

 

Bianco e nero

 

Hanno cominciato prima con il ‘nero’ e nelle ultime settimane hanno messo in giro anche la cocaina.

 

E così si è arrivati ad un primo scontro tra sanfeliciani e sammarchesi, roba grossa, inseguimento all’americana, poteva andare pure peggio.

Il distributore che opera per conto dei sammarchesi, uno di quelli che non sono stati mai beccati in flagranza, praticamente quasi immacolato, lo scorso week end in una zona adiacente la circumvallazione è stato intercettato da tre dei sanfeliciani.

Evidentemente doveva fare qualche consegna.

“Che stai facendo qua? Perché non te ne vai?”.

 

L’inseguimento

 

Dalle parole si è passati ai fatti e il suddetto ha preferito scappare in auto, inseguito da questi tre fino alla frazione di riferimento, poco prima, territorio di Santa Maria a Vico.

 

Gli erano alle calcagna e si è rifugiato a casa di un amico di una famiglia conosciuta.

I tre sono arrivati fuori e per poco non sfondavano il cancello: “Non farti vedere più a San Felice, altrimenti te ne torni con i piedi davanti la prossima volta…”.

Insomma una situazione esplosiva, una vera e propria faida che non sarà facile ricomporre, nemmeno ai piani alti…

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