Sanità al collasso, file di ambulanze fuori agli ospedali di Napoli e Caserta

 

 

CASERTA/NAPOLI. Notte drammatica quella di ieri tra gli ospedali di Napoli e Caserta. Al Sant’Anna e San Sebastiano si sono viste scene inimmaginabili fino a poche settimane fa. Ben otto ambulanze in coda fuori alla struttura sanitaria di via Tescione con pazienti a bordo in attesa di avere il disco verde per accedere al pronto soccorso.

In alcuni casi ci sono volute ore e si teme anche la carenza di ossigeno. Situazione ancora più catastrofica a Napoli come sottolineato dalla pagina Nessuno Tocchi Ippocrate.

“Notte tra il 5 ed il 6 novembre : A sinistra la coda di ambulanze in fila al Cardarelli di Napoli, a destra la stessa situazione all’ospedale del Mare. La situazione della assistenza primaria è arrivata al limite della “forza fisica” del singolo operatore!  Molti mezzi di soccorso vengono soppressi per carenza di personale ed il carico degli interventi si sposta su quei pochi mezzi in servizio che devono fronteggiare 2 pandemie: quella Covid e quella NO Covid. Siamo esseri umani anche noi con tutte le debolezze e resistenze fisiche, paradossalmente un terremoto avrebbe fatto meno danni, ed il caos assistenziale si sarebbe limitato a 3/4 giorni di piena attività di soccorso. Adesso però spiegateci cosa intendevate a Marzo con lo slogan “andrà tutto bene “, tutto bene non è andato. Abbiamo bisogno di uomini e mezzi”

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