La visita di Conte e Azzolina nella scuola più volte vandalizzata. IL SERVIZIO E LE FOTO

 

 

 

San Felice a Cancello (C.M.). Una San Felice a Cancello completamente blindata ha accolto, in una giornata tipicamente autunnale, con tanto di pioggia, il premier Giuseppe Conte e la ministra Lucia Azzolina. Teatro della visita, già rinviata la scorsa settimana, l’Istituto Comprensivo “Francesco Gesuè”, scuola più volte presa di mira e vandalizzata, negli ultimi mesi, dai soliti balordi. Con ben sei plessi – due scuole dell’infanzia, tre primarie ed una secondaria di primo grado – ad oggi l’istituto conta oltre 800 alunni.

 

All’interno del cortile, invece, in prima fila c’erano la dirigente Teresa Mauro, il sindaco di San Felice a Cancello, Giovanni Ferrara, il prefetto di Caserta Ruberto ed il questore.

 

Gente assiepata ovunque

 

Intanto c’era chi si era sistemato sul balcone della propria abitazione o su quello del palazzo comunale in attesa di poter scorgere l’auto blu e di riprendere la scena con il proprio smartphone. Sui loro volti incredulità ma anche tanta soddisfazione. Come a dire: finalmente c’è qualcuno che ci pensa. L’arrivo di Conte è stato preceduto da un lunghissimo applauso dei sostenitori del Movimento Cinque Stelle. Un breve saluto ai giornalisti – ammassati come sardine sulle scale dell’edificio per evitare la pioggia divenuta sempre più fitta – e via su per le scale fino a raggiungere le aule didattiche dove ad attenderlo c’erano le alunne e gli alunni.

 

L’incontro con la stampa

Poi l’incontro con la stampa per fare il punto della situazione. Conte inizia a parlare ma dopo le prime battute è costretto a interrompersi per via del vociare piuttosto fastidioso alle sue spalle. Così dopo aver invitato ad abbassare il tono della voce riprende e si rivolge in particolare agli studenti: “Se avete dei sogni per il vostro futuro – dice – con lo studio e l’impegno potete realizzarli, tutto può essere alla vostra portata. Buono studio”. Ma parla anche dell’attuale stato di emergenza anticipando l’intenzione di una proroga fino alla fine di gennaio 2021. “Gli slogan – dice – non ci interessano. Dobbiamo pensare alla sicurezza del nostro Paese”.

 

 

Conte osannato e i fondi

 

Prima di allontanarsi e prima di concedersi il classico bagno di folla con il popolo dei grillini, Conte ha voluto rivolgere l’ultimo saluto alla dirigente Mauro che ha ringraziato il governo per i fondi ricevuti (30mila euro) serviti per acquistare oltre un centinaio di tablet. Ma non si esclude che nuovi fondi possano arrivare a breve. Il premier Conte infatti si è informato sugli spazi e i locali di cui la scuola ha ancora bisogno.

 

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