Addio struggente a Donato e Asia: gara di solidarietà per la madre del militare deceduto
MARCIANISE. Le lacrime sciolte nel sole di luglio, che da queste parti significa mare e divertimento. Lo stesso che cercavano Donato e Asia nel pomeriggio che ha messo fine alle loro vite.
Ieri pomeriggio sono stati celebrati i funerali di padre e figlia al campo sportivo di Borghi, dove la piccola Asia, che avrebbe compiuto 13 anni tra poche settimane, viveva con la madre. Dopo il rito funebre comune la salma di Donato, caporal maggiore originario di Marcianise, sarà tumulata al cimitero di Savignano sul Rubicone.
In concomitanza con i funerali è partita anche una gara di solidarietà per la madre di Donato, la signora Aurora che viveva con lui a Savignano sul Rubicone, dopo la separazione dalla moglie.
“Nelle scorse ore, mentre una di quelle classiche giornate estive irradiava la riviera Romagnola, una tempesta inaspettata ha ricoperto il cielo di lacrime. Il più grande nemico della vita, la morte, ha sradicato da questo mondo nello stesso maledetto preciso istante Donato (44 anni) e sua figlia Asia (13 anni). Chi era Donato? Donato era un militare dell’Esercito che, come tanti, ha servito con dedizione e passione la forza armata, allo stesso modo in cui ha amato sua figlia Asia e sua madre Aurora, quest’ultima è la donna che risiedeva con Donato presso la propria abitazione in affitto. La mamma di Donato è una donna disoccupata di 64 anni che ha perso tutto, il marito è scomparso circa 5 anni fa per una grave malattia, e inesorabilmente, la sorte, ha deciso di non risparmiare finanche suo figlio e sua nipote. L’appello è di offrire attraverso un gesto solidale un contributo economico a favore della donna anziana che, oltre ad essere stata defraudata da tutti i suoi affetti, ad oggi è priva dei mezzi di sostentamento.
CREDIT AGRICOLE CARIPARMA
Sig.ra Gravante Aurora
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Mercoledì pomeriggio Donato e Asia stavano tornando da una giornata al mare quando la moto Yamaha T-Max condotta dal militare si è scontrata all’uscita dalla rotatoria col furgone Iveco condotto da uomo originario della Campania ma anche lui residente da anni in Romagna.