Lo strazio dei genitori del piccolo Diego: “La solidarietà è l’umanità dimostrate ci hanno sorretto come un abbraccio in questi giorni terribili”

Santa Maria a Vico (Filomena Indaco). Una tragedia terribile, che ha scosso la comunità di Santa Maria a Vico, di cui i genitori del piccolo Diego sono originari. Trasferiti da tempo a Metaponto, in Basilicata, Antonella e Domenico, hanno voluto ringraziare quanti gli sono stati vicini in questi giorni di dolore.

 

 

Era la mattina del 27 marzo scorso, quando il piccolo Diego, 3 anni appena, si era allontanato da casa con i suoi cani, mentre i genitori erano intenti a lavorare nei campi di famiglia. Una terribile fatalità: verso le 11 la mamma del piccolo si accorge della scomparsa di Diego. La giornata trascorre con la paura, mista alla speranza di ritrovare sano e salvo il bambino. Una speranza che si spegne all’alba del 28 marzo, quando il corpo di Diego viene trovato senza vita agli argini del fiume Bradano.

 

 

Si attende l’autopsia sul corpo del piccolo, ma è verosimile che la morte sia avvenuta per annegamento. Antonella e Domenico, affranti dal dolore, hanno voluto comunque ringraziare chi gli è stato vicino.

 

“Vorremmo ringraziare tutte le persone che in questi momenti così difficili – hanno detto i genitori – ci hanno mostrato affetto sostegno e aiuto: amici, autorità, forze dell’ordine, volontari, singoli cittadini, professionisti, attività commerciali, in moltissimi si sono mobilitati per supportarci nelle ricerche. E ancora di più sono stati coloro che hanno espresso il loro cordoglio quando ormai non c’era più nulla da fare. La solidarietà è l’umanità dimostrate ci hanno sorretto come un abbraccio in questi giorni terribili. Grazie davvero a tutti – concludono – anche dal nostro Angioletto”.

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