Esempio: in 14 donano montepremi del Fantacalcio all’ospedale di Maddaloni

Santa Maria Capua Vetere. Quattordici amici, neolaureati in giurisprudenza, medicina ed ingegneria, con un unica passione: il fantacalcio. Un trasporto che accomuna milioni di appassionati, di ogni età, in tutta Italia e non solo. Questa volta però la passione è diventata altro, con un gesto spontaneo.

 

Hanno infatti deciso di devolvere il montepremi dell’anno 2020, che consiste in 960 euro, all’Ospedale di Maddaloni, più nello specifico al reparto di TERAPIA INTENSIVA.
Il nosocomio maddalonese è stato infatti individuato dalla Regione Campania come Polo Covid-19 della provincia di Caserta per aumentare i posti di terapia intensiva sul territorio.

Un gesto che, nelle loro intenzioni, potrebbe diventare virale: “Abbiamo pensato di rendere pubblico questo nostro piccolo gesto con l’auspicio che tante altre leghe possano prendere spunto e donare agli Ospedali delle proprie città i loro montepremi” ha spiegato Italo Crisileo, 26 anni. L’app Fantacalcio, con la quale si gestisce il gioco, conta oltre 5 milioni di download. Oltre 500mila le leghe private. Una scelta quindi che, se portata avanti anche da altri appassionati, potrebbe avere una ricaduta significativa.

“La nostra donazione – conclude – è anche un modo per dire grazie a tutti gli angeli e i guerrieri che operano negli ospedali. Medici, infermieri, operatori sanitari che facendo il loro lavoro salvano vite ogni istante mettendo a rischio la propria”.
E poi le firme che ci fa piacere rendere pubbliche: Marco Tontodonato, Luigi D’Amico, Alessandro Petriccione, Alberto Cappabianca, Francesco Cristillo, Luigi Tontodonato, Vittorio Patanè, Agostino Di Monaco, Antonio Giordano, Francesco Ienco, Alfonso Paternostro, Alessio Ienco, Vincenzo Alfano

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