Allarme salmonella nella Valle: distrutte 54900 uova. Abbattute 1100 galline

 

 

SANT’AGATA DE’ GOTI. Nell’ambito dei controlli nel settore agroalimentare, attinenti alla tutela della sanità pubblica, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Sant’Agata de’ Goti, congiuntamente al personale dell’ASL Servizio Veterinario Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche di Benevento – distaccamento di Montesarchio (BN), hanno effettuato diversi accertamenti nelle aziende avicole, mirati alla verifica dell’adozione, da parte delle stesse, di misure adeguate ed efficaci all’individuazione delle salmonelle, responsabili di malattie infettive trasmissibili anche all’uomo tramite il consumo di alimenti contaminati da tali batteri.

 

Mediante questa tipologia di controlli, all’interno di un’azienda avicola dove vengono prodotte e distribuite uova fresche, avente sede nel Comune di Sant’Agata de’ Goti, si è accertata, con accurate analisi e capillari campionamenti la presenza di un focolaio di “Salmonella Enteritidis”. A seguito dell’accertamento di tale problematica sanitaria, in data 11/02/2020, si è proceduto all’abbattimento di circa 1.100 galline ovaiole, alla distruzione di 54.900 uova. Si è provveduto, inoltre, a porre sotto sequestro sanitario tutti i lotti di uova, provenienti dall’azienda e già immessi sul mercato per la vendita al pubblico.

 

I controlli presso le aziende avicole proseguiranno anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di fornire garanzia di sicurezza ai consumatori, partendo dal presupposto che le uova e gli ovo prodotti sono tra le maggiori fonti di infezione sostenute da salmonella nell’uomo e che la salmonellosi, pur non essendo una patologia con mortalità elevata, è la seconda malattia di origine alimentare più comune nell’Unione Europea.

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