Uccisa e gettata nel fiume, c’è un indagato per omicidio. L’ombra della reazione al furto

Sessa Aurunca. C’è una svolta importante nelle indagini svolte dai Carabinieri della Compagnia di Sessa Aurunca, coordinai dai Magistrati della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, sulla morte di Verginica VINATORU, la 51enne romena trovata morta nel fiume.

La donna venne rinvenuta cadavere nel pomeriggio del 10 ottobre scorso, in Sessa Aurunca, in località Punta a Fiume, alveo fiume Garigliano. All’inizio si pensò ad un annegamento. La salma venne identificata solo nelle settimane successive al ritrovamento grazie alle impronte digitali che erano presenti nel database perché la vittima aveva precedenti per furto.

 

Le indagini si stanno muovendo proprio in questa direzione. La 51enne potrebbe essere stata uccisa per una reazione seguita a un tentativo di intrusione o a un’azione sospetta. Come riferito dall’edizione odierna de “Il Mattino” c’è infatti una persona indagata per omicidio e soppressione di cadavere.

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