Accoltellati nella movida, minaccia choc: “Prendi la pistola”. Caccia a 5 giovani…

Santa Maria Capua Vetere. Hanno temuto di essere caduti in una trappola mortale Alessio Brignola e Mariano Pelosi i due giovani della provincia di Caserta feriti nella notte tra venerdì e sabato dal branco in piazza Bellini a Napoli,

 

Pelosi, che vive nella zona residenziale al confine tra San Prisco e Santa Maria Capua Vetere, ha raccontato in un’intervista a “Il Mattino” come tutto è cominciato: “Ero uscito dal bagno quando ho visto che Alessio, uno dei quattro che era con me e con la mia fidanzata, stava discutendo animatamente con dei giovani. Ho capito che si trattava di motivi futili, forse una spinta, gli ho detto di lasciar perdere facendo finire la discussione. Appena siamo usciti dal locale ci hanno inseguito”.

 

Pelosi, ancora in ospedale dopo l’operazione, è stato sentito dalle forze dell’ordine e ha delineato l’identikit degli aggressori. Si tratta di cinque ragazzi sui 25 anni. “Ci hanno riempito di pugni, poi ho visto solo sangue.” Prima del pestaggio sfociato in accoltellamento Pelosi ha avuto il tempo di ascoltare una fase choc da parte di uno dei ragazzi che li inseguiva: “Prendi la pistola”.

Per fortuna dell’arma non c’è stata traccia ma la coltellata gli ha comunque trafitto il polmone destro rendendo necessario l’intervento chirurgico. Non il primo purtroppo per il giovane: a Pelosi fu già asportata la milza in seguito ad un’aggressione avvenuta nel 2012 a Caserta. L’amico, Alessio Brignola di Casagiove, è stato già dimesso.

 

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