Divise sporche, processo infinito: per 5 imputati parte l’Appello bis

Marcianise. Il 18 dicembre comincerà il secondo processo in Appello per 5 persone coinvolte nel processo Divise Sporche. La Corte di Cassazione infatti annullò la condanna (limitatamente al reato di peculato) nei confronti dei due agenti di San Nicola la Strada, all’epoca in servizio al commissariato di Marcianise, Alessandro Albano e Domenico Petrillo, rinviando in Appello anche Donato Bucciero, Immacolata e Rosa Bencivenga per la rideterminazione della pena. I cinque saranno ora nuovamente giudicati in secondo grado.

Per la maggior parte degli atri imputati le condanne già diventate definitive. Le indagini, condotte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta e coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, consentirono di sgominare due organizzazioni criminali dedite allo spaccio di sostanze stupefacenti prevalentemente hashish e cocaina.

DAL NEGOZIO AL COMMISSARIATO

Le forze dell’ordine scoprirono un sistema di vendita itinerante, organizzato dal Bucciero, il quale utilizzava come base logistica dello spaccio, un negozio di articoli sportivi di Marcianise. Lo scambio avveniva in luoghi preventivamente concordati e talvolta anche all’interno del negozio, allo scopo di sfuggire ai controlli. I due sodalizi criminali, come emerso dalla indagini, godevano delle connivenze e della complicità di tre poliziotti in servizio presso il Commissariato di Marcianise che “orientando” le indagini su gruppi criminali concorrenti, fornivano una sostanziale copertura.

 

I tre poliziotti coinvolti nell’inchiesta Divise Sporche vennero indagati anche per falso e peculato, in particolare perché utilizzarono durante l’orario di servizio l’auto del Commissariato per accompagnare il cantante Gigi D’Alessio a Napoli alla presentazione di un cd; secondo l’accusa, inoltre, in altre circostanze avrebbero consumato rapporti sessuali nella stessa auto e negli uffici.

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