Poliziotto casertano si uccide a un mese dalla pensione

Caserta. Piange anche il Casertano per la drammatica morte dell’ispettore superiore Ermanno Passaretti, che due giorni fa si è suicidato con un colpo di pistola in via Guido Reni, davanti alla caserma Maurizio Giglio, sede del reparto Volanti.

 

Secondo quanto ricostruito dai colleghi Passaretti, originario del Casertano, ha puntato l’arma al petto esplodendo un colpo che non gli ha lasciato scampo. Una tragedia avvenuta proprio a due passi dal luogo dove prestava servizio e al quale aveva dedicato la sua vita.

A trovare il cadavere chiuso nell’abitacolo della sua auto sono stati i colleghi. Dopo il rinvenimento del corpo senza vita dell’ispettore, la strada è stata interdetta per i rilievi scientifici necessari.

Il Mosap, il movimento sindacale autonomo di Polizia, che ha posto l’attenzione, senza generalizzare, sulle difficili condizioni in cui molto spesso si trovano ad operare gli agenti durante i turni di lavoro. In queste ore Passeretti avrebbe compiuto 60 anni e dal 1° ottobre sarebbe andato in pensione.

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