“Sciacalli”, “Cacciate i 49 milioni”: scritte davanti alla sede della Lega. Colella va dalla polizia: “Grave intimidazione”. LE FOTO

Marcianise. Si occuperà ora la polizia delle scritte apparse l’altra notte fuori dalla sede della Lega di Marcianise. Ignoti hanno lasciato alcuni messaggi sui muri adiacenti all’ingresso della sede di via Crescenzo Grillo, nel centro storico: “Cacciate i sordi, 49 milioni” e “Sciacalli su Bibbiano”, oltre a una terza frase offensiva. I vertici cittadini del partito di Salvini parlano senza mezzi termini di grave intimidazione e già nelle scorse è stata presentata denuncia al locale commissariato.

Sono stati gli stessi leghisti a rendere nota la vicenda con un messaggio apparso sui social: “A seguito del grave tentativo intimidatorio posto in essere da ignoti nei confronti della sezione di Marcianise della Lega Salvini Premier, la comunità marcianisana e gli iscritti tutti hanno immediatamente espresso la propria solidarietà al Commissario Cittadino del Partito, Pasquale Colella. Tempestivo e rammaricato è stato il messaggio di preoccupazione e sostegno formulato dal neoeletto europarlamentare della lega Onorevole Valentino Grant. Tutto il Partito si è stretto intorno al suo Commissario Cittadino che, seppur deluso da quanto accaduto, conferma il proprio impegno e quello dell’intera sezione di Marcianise.”

“Non ci lasciamo intimidire da nessuno!  Spero sia stata opera di qualche balordo. Abbiamo provveduto a denunciare il vile atto intimidatorio. Probabilmente, i consensi ottenuti dal nostro capitano Matteo Salvini, nonché quelli ottenuti anche sul territorio, preoccupano i suoi antagonisti politici che reagiscono in maniera scomposta ed inappropriata. Speriamo che accadimenti di tale portata facciano comprendere a tutti l’importanza di una Politica fondata sulla correttezza comportamentale e sul civile e pacato confronto democratico” conclude la nota.

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