Festival del Gelato, arriva il giovane sparanisano Angelo Andolfi con il suo gelato BLOND

Sparanise-Gaeta, GRANDE EMOZIONE PER LA 34° EDIZIONE DI GELATO IN MUSICA IL 28-29 GIUGNO A GAETA

Il Festival del Gelato in Musica è una Manifestazione molto Originale che lega per la prima volta la Musica con il Gelato. Probabilmente perché il Gelato come la Musica non ha età, non ha Confini e soprattutto come il Gelato ci fa stare bene e ci fa sentire in armonia con noi stessi. Gelato & Musica insieme procurano un benessere psicofisico straordinario.

 

La Manifestazione è giunta alla 4° Edizione ed anche quest’anno si terrà a Gaeta nella nuova cornice Naturale di Piazza Monsignor Di Liegro.

 

Per molti sono come un colpo di fulmine o di un flirt. Come l’amore offrono tante sfumature: floreali, fruttate, dolci, sapide, zuccherose, stucchevoli, amorose. Si presentano con molteplici colori, come un giardino magico ricco di fiori . Sono intensi, forti, vibranti, e vigorosi. Conquistano facilmente le pupille gustative . Sono “i gelati”, un dolce creato per i bambini, ma consumato soprattutto dai grandi.

Amatissimi dagli autori di canzoni e canzonette. C’è chi come Pino Daniele nel bellissimo album Come un Gelato all’Equatore, li ha cantati come metafora dell’amore. C’è chi li ha presentati in maniera languida, roca, nello stile straordinario di Paolo Conte quando canta Un gelato al limone; chi, come Lucio Battisti ne I giardini di marzo, se ne è servito per quel grido melanconico e struggente dell’uomo che vendeva i gelati.

Canzoni e gelati sembrano un binomio ben assortito perché hanno molti punti in comune: una volta assaporati si dissolvono, si dimenticano, per tornare solo quando vengono riassaporati, ma non sono gli stessi: così come cambiano i gelatieri nel tempo, può cambiare la voce o l’arrangiamento di una canzone.

 

Angelo Andolfi e il suo gelato “BLOND”

 

 

 

Giovane gelatiere, grande promessa sparanisana, classe 91 titolare del bar blonde sito in Sparanise via F.de Renzis numero 52.

La sua passione è fin da piccolo nell’orto biologico del nonno dove raccoglieva frutta fresca che trasformava in gustosi gelati e sorbetti. Passione mai abbandonata che lo spinge a intraprendere gli studi di scuola alberghiera settore cucina.

Grande soddisfazione arriva quando scopre la sua passione per il gelato artigianale che rievoca in  lui dolci ricordi.

La stagione di gelati, sorbetti e semifreddi è alle porte. Fin qui non ci piove (speriamo). Ma  quale gusto scegliere? Ce ne sono davvero tanti. Angelo  ci propone un nuovo tipo di gelato. “IL SUO GELATO” Chiamato “BLOND”.

La trasformazione di un sorbetto a limone con l’aggiunta di: cioccolato bianco, caramello e waferini croccanti. Un vero gusto per il palato provare per credere”

 

 Il giovane gelatiere si confessa…

 

Stufo del gelato pesante non bilanciato è che mette sempre sete con il maestro “Salvatore Gelso

decisi di dargli una svolta incomincia anche aspettare la mia voglia di lavorare con l’idea di proporre al consumatore un nuovo tipo di prodotto tradizionale come “gelato”

Le nozioni acquisite hanno consentito di arrivare alla valorizzazione del gelato artigianale italiano privo di qualsiasi tipo di additivo alimentare, di origine completamente naturale. Un “corpo” differente , una migliore dirigibilità e una nuova percezione gustativa, privilegiando quelle a KM0

 

Il maestro “Salvatore  Gelso”

 

Emozionante è la sua storia del gelato da “ultimo romantico” La passione nata da adolescente in una piccola gelateria affascinato nel vedere come da una semplice macchina si potesse ricavare del delizioso gelato, la curiosità lo spinge a volerne sapere sempre di più e quindi approfondisce la sua voglia di sapere con l’acquisto di libri di chimica, ricettari e qualsiasi fonte che gli sveli i segreti che si celano dietro a ogni ingrediente. Da qui la sua voglia di sapere è sempre più forte, si appassiona al gusto del gelato sperimentando metodi e ricette sempre nuove. Apre un l bar gelateria a conduzione familiare dove è possibile gustare le sue ricette.

 

Rimasto legato indissolubilmente al mondo del gelato: da gelatiere passa a vestire i panni del rappresentante di materie prime per gelaterie. Grazie a lui Angelo ha scoperto la sua passione che a quanto pare è solo sul trampolino di lancio.

 

Ma perchè il suo gelato si chiama “Blond”

Con un smorfia e un accenno di sorriso Angelo ci dice ” Blond è il nome della mia attività,nlla mia passione della mia anima, ma vi farò una confidenza, quando ero adolescente avevo capelli lunghi, ricci e biondi. Si sa che fra i ragazzi tutti si chiamavano con un nomignolo il mio era Angelo U Biond, per ricordare ancora una volta la mia fanciulezza ho chiamato così il mio gelato”.

 

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