Cancello in mano ai vandali, la rabbia di Terra Mia: “Messaggio a chi sparge odio”

San Felice a Cancello. Da tempo il Comitato Civico Terra Mia, con molta fatica e tanti sacrifici, sta provando a ripristinare un minimo di coesione sociale e decoro nella frazione di Cancello Scalo. Nel nostro percorso abbiamo chiesto ed ottenuto la gestione degli spazi verdi nella villetta di Piazza Castra Marcelli oltre che della Piazzetta S. Alfonso.  La gestione del verde nella villetta non è semplice, la piazza oramai da molto tempo nelle ore notturne è ostaggio di alcuni ragazzi che bivaccano all’interno della stessa, compiendo atti di vandalismo e disturbando la quiete pubblica sino a tarda notte. Tutti sanno, tutti vedono, tutti però rimangono in silenzio. Noi no! Ci appelliamo, ancora una volta, a questi ragazzi (che, fortunatamente, non rappresentano i giovani di Cancello Scalo) affinché il loro comportamento rientri nei limiti del vivere civile. Ci appelliamo, ancora una volta, ai genitori di questi ragazzi affinché svolgano fino in fondo e con onestà il loro ruolo. Ci appelliamo, ancora una volta, alle Istituzioni nella loro interezza affinché, una volta e per sempre, riprendano il controllo del territorio. Ove tutto ciò non accadesse a stretto giro, tuteleremo nelle sedi opportune il bene comune.

In questo contesto c’è una parte della cittadinanza che apprezza e sostiene i nostri sforzi, mentre c’è un’altra, pessima, parte che, oramai compenetrata nel suo ruolo di avvelenatore di pozzi, sparge odio e rancore a piene mani. Azioni ostruzionistiche, calunnie e disoneste diffamazioni, con costanza sono le pratiche predilette contro la nostra azione. Accade infatti che queste menti illuminate ci attacchino, alle spalle ovviamente, contestando strumentalmente, ad esempio la scarsa pulizia della villetta. A questi personaggi ed ai loro spalleggiatori vogliamo ricordare che siamo semplici cittadini, operosi, ma non abbiamo preso in appalto il servizio di pulizia degli spazi pubblici, cerchiamo di migliorare ed abbellire gli spazi verdi.  Siamo da sempre disposti a dare una mano alle istituzioni ma non possiamo sostituirci a loro.  

 

La nostra azione è totalmente gratuita e spontanea, frutto di sacrifici e tempo sottratto al lavoro, alla famiglia, al tempo libero. Facciamo più di quello che in un contesto normale si richiede ai cittadini! Noi facciamo di più e chiediamo rispetto e tutela sociale! Ci rimettiamo in termini di tempo, energie e soldi ma non intendiamo rimetterci in dignità! La dignità la difenderemo sempre con i denti! Spesso (10 giorni fa è accaduto), in modo straordinario, puliamo anche la villa, potiamo le piante, ma se degli imbecilli passano le notti a sporcarla e se dagli alberi cadono le foglie (eh sì, accade anche questo in natura…), noi non possiamo incidere più di tanto.

 

Se fossero intellettualmente onesti costoro, come dovrebbero fare tutti i cittadini, si chiederebbero perché gli operatori ecologici, pagati con i nostri soldi, non puliscono con la dovuta attenzione la villetta di cui abbiamo adottato gli spazi verdi. In un mondo normale ci si unirebbe al grido di aiuto di chi come noi da tempo solleva e porta all’attenzione delle istituzioni, a tutela dei diritti dei cittadini, della loro quiete e della sicurezza dei luoghi pubblici, il problema del vandalismo nella piazza Castra Marcelli e nella villetta. In un mondo normale chi veramente ha a cuore le sorti del proprio paese darebbe un contributo reale e fattivo, scorciandosi le maniche e posando lo smartphone. A Cancello Scalo invece, come al solito, si sparge veleno contro chi prova ad abbellire la villetta e si arriva anche alle minacce fisiche e alle aggressioni verbali (avvenute ai danni di diversi membri del comitato) ed è solo grazie al sangue freddo che le situazioni non degenerano. Nessuno di noi serba rancore verso chi mette in atto tutto ciò, tutti noi puntiamo invece decisamente il dito contro chi da sempre sparge veleno nella frazione avendola, di fatto, oramai divisa in fazioni. Le aggressioni hanno dei mandanti morali che si nascondono e si camuffano da bravi e solerti cittadini interessati al bene comune, solo a parole però. I fatti li smentiscono e il nostro impegno fattivo lo dimostra e lo dimostrerà ancora di più col tempo!

 

Non ci fermiamo! Agiamo nell’interesse di tutti e in netto e perentorio contrasto con la loro modalità d’azione, continueremo a fare ciò che riteniamo giusto e nell’interesse della comunità a cui apparteniamo. Siamo e saremo al fianco dei cittadini disinteressati alle beghe, ai rancori, alle invidie del momento, nella flebile speranza che gli incivili e gli avvelenatori di pozzi rientrino in un contesto di vivere civile e si arrendano alla realtà delle cose e comprendano che la loro strada danneggerà prima loro che noi, considerati da loro gli antagonisti del momento. Ci assumiamo la responsabilità di essere l’anticorpo civile di questa comunità, lontani dalle ipocrisie e dai finti buonismi, condanniamo le azioni e non le persone noi, scevri da pregiudizi e pronti a combattere chiunque sia protagonista negativo della nostra società senza sconti a nessuno.

 

Il Portavoce

Antonio Picozzi

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