L’ultima beffa di maggio: sole al Nord, da noi è ancora autunno

Nazionale. Sarà un weekend a due facce, a livello meteorologico, quello che si apre domani in Italia. Se infatti al Centronord prevarrà il sole e le temperature raggiungeranno in alcune zone i 30 gradi, al Sud continuerà a dominare la bassa pressione. La prossima settimana, però, l’anticiclone si estenderà anche alle regioni meridionali, dove da giovedì dovrebbe essere bel tempo a causa dell’allontanamento dell’area di bassa pressione verso i Balcani. Queste le previsioni di 3bmeteo.com.

 

“Nel weekend l’alta pressione – si legge sul sito di 3bmeteo.com. – sarà in ulteriore rinforzo al Centronord mentre una blanda circolazione di bassa pressione alimentata da correnti più fresche stazionerà tra basso Adriatico e Ionio e sarà responsabile di diffusa instabilità pomeridiana al Sud e sul medio Adriatico. Al Nord il tempo sarà in prevalenza soleggiato con al più qualche annuvolamento sulla fascia prealpina dove non si escludono isolati e brevi fenomeni pomeridiano sui settori centro-orientali”.

 

Al Centro, continua il bollettino di 3bmeteo.com, “è previsto tempo abbastanza soleggiato con ampie schiarite sul versante tirrenico e Sardegna, ma una certa variabilità si attarderà su quello adriatico e sulla dorsale appenninica, con piogge soprattutto nelle ore diurne risultando anche a sfondo temporalesco su zone interne del Lazio e dell’Abruzzo”.

 

Al Sud, invece, ci sarà una maggiore instabilità con frequenti temporali sulle zone interne peninsulari e su quelle della Sicilia, specie di pomeriggio, in locale estensione alle zone costiere. Le temperature subiranno un ulteriore lieve aumento al Centronord, con clima tipicamente estivo: punte di 28/30 gradi al Nordovest, localmente anche superiori. Viceversa al Sud si rimarrà in media o leggermente al di sotto. La tendenza meteo della prossima settimana vedrà una progressiva espansione dell’anticiclone anche sulle regioni meridionali (dove da giovedì il tempo dovrebbe essere stabile) in concomitanza con l’allontanamento dell’area di bassa pressione (responsabile di diffusa instabilità durante il weekend) verso i Balcani. Nel frattempo una depressione atlantica sull’Ovest del Continente sospingerà masse d’aria molto calde dal Nord Africa che affluiranno in particolare sulle Isole Maggiori, mentre le regioni di Nordovest sarebbero progressivamente interessate da correnti caldo-umide ma più instabili, responsabili di un aumento del rischio di temporali localmente anche intensi.

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