Il 10 Aprile si festeggia il 167° anniversario della festa della Polizia

 

Il 10 aprile è un giorno importante per la nostra Nazione. E’la data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge n. 121 del 1981 che ha mostrato l’organizzazione ed i compiti della Polizia di Stato. L’italia festeggia 167 anni dei servitori dello stato che ogni giorno rischiano la vita pper noi.

 

 

La nazione festeggerà nella capitale l’evento à sulla Terrazza del Pincio . Durante la cerimonia verranno consegnate le onorificenze e le ricompense ai poliziotti caduti in servizio, a quelli che hanno portato a termine importanti attività operative, nonché agli sportivi olimpici del Gruppo Fiamme Oro che hanno conseguito importanti risultati sportivi nel corso dell’anno.

 

 

Quest’anno, inoltre, in occasione del centesimo anniversario dell’aquila, emblema della Polizia di Stato che accompagna l’istituzione sin dal 1919, con il suo portato di storia, valori, tradizione e sacrificio, è stata realizzata una medaglia commemorativa, raffigurante l’aquila dorata dalle ali spiegate.

 

 

Il Presidente della Repubblica Mattarella ha concesso, quest’anno, la medaglia d’oro al merito civile alla bandiera della Polizia di Stato, per le attività svolte dalla Polizia di Prevenzione e dalle Digos che, con eccezionale valore e senso del dovere, hanno profuso ogni energia nella lotta al terrorismo e all’ eversione dell’ordine democratico, per la difesa dei valori e delle Istituzioni della Repubblica.

 

Un ruolo importante delle donne

 

Ricorre quest’anno anche il 60° anno dall’istituzione del Corpo di Polizia Femminile, che ha dato possibilità alle donne di far parte della Polizia di Stato, ricoprendo a pieno titolo e a tutti i livelli un ruolo fondamentale.

 

 

Donne in divisa, tra pistola e famiglia

 

Guidano volanti ed elicotteri, dirigono commissariati e divisioni anticrimine, insegnano persino ai loro colleghi uomini come centrare il bersaglio con un colpo di pistola o con un’abile mossa di karate. Sono le donne in servizio nella Polizia di Stato, attualmente circa 13mila e con un’età media di 37 anni. Tutte con un unico obiettivo: conquistare il giusto equilibrio tra carriera e vita privata.

 

Le donne sono entrate in Polizia nel 1959, nel “Corpo femminile“, con compiti limitati principalmente alla tutela dei minori. Hanno iniziato a farsi strada nel 1981, grazie all’approvazione della legge 121: il nuovo ordinamento dell’Amministrazione della pubblica sicurezza, infatti, ha ufficialmente previsto pari opportunità di carriera tra uomini e donne.

 

In pochi anni hanno dimostrato di “essere all’altezza” dei loro colleghi e, nonostante qualche perplessità iniziale, con professionalità e competenza sono riuscite a farsi spazio in reparti prima a loro preclusi.

 

Le poliziotte, però, non sembrano scoraggiarsi: tutte hanno indossato la divisa profondamente motivate a farlo, anche al punto, qualche volta, da sacrificare la propria vita in famiglia.

 

Un forte applauso e Grazie anche a queste Guerriere che non smettono di vegliare su di noi.

Più che un hashtag un motto per la vita

 

Anche quest’anno lo slogan della celebrazione sarà “#Esserci sempre”, perché è a tutti i cittadini che in ogni occasione è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

#Essercisempre, il popolare hashtag della Polizia di Stato, ben identifica lo scopo dell’iniziativa: condividere la ricorrenza con i cittadini, ai quali è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato. Più che un semplice haishtag evidenzia il duro lavoro di questi eroi che sono pronti a rischiare la vita per aiutare gli altri qualunque siua la loro difficoltà.

 

A Napoli

 

Anche a Napoli La Polizia di Stato celebrerà il suo 167° anniversario domani mattina, dalle ore 11.00 presso il Maschio Angioino.Anche quest’anno lo slogan della celebrazione sarà “Esserci sempre”, perché è a tutti i cittadini che in ogni occasione è rivolto l’operato quotidiano delle donne e degli uomini della Polizia di Stato.

 

Alle ore 10.00, in via Diaz, all’ingresso della Questura e alla presenza del Prefetto della Provincia di Napoli, verrà deposta una corona in ricordo dei caduti della Polizia di Stato. A seguire, all’interno del Maschio Angioino, verranno premiati i poliziotti che si sono particolarmente distinti in operazioni di polizia.

 

Grande festa per il nostro paese per questi “Servitori dello Stato”.

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