Morgillo centrato tra petto e spalla, Romano è morto dopo. LUNGA SCIA DI PRECEDENTI (I DETTAGLI)

Durazzano/San Felice a Cancello. Tutta da ancora da valutare la dinamica del duplice omicidio, avvenuto ieri pomeriggio attorno alle 16 in piazza Galilei a Durazzano (Bn). Franco D’Angelo ha sparato a Morgillo Mario di 68 anni e a suo genero Andrea Romano di 48, camionista.

Morgillo, centrato all’altezza della spalla è morto sul colpo, il viso era tutto sfigurato. Andrea Romano all’altezza dello stomaco è deceduto poco dopo, in un lago di sangue.

Le salme di Mario Morgillo e Andrea Romano sono state trasferite in serata all’obitorio di Benevento.
Sono passati diversi minuti prima che arrivassero i soccorsi, una scena quasi irreale in un paese tranquillo come Durazzano.
Tutto è da allacciare ad una raffica di precedenti tra le controparti, compreso l’ultimo in ordine di tempo avvenuto una settimana fa. (SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI)

gennaro morgillo

 

FAMIGLIA MORGILLO: UNA LUNGA SCIA DI EPISODI ED UN PASSATO CHE RITORNA

 

Sul tragitto percorso dalla vettura del Morgillo i carabinieri del Nucleo operativo di Maddaloni rinvennero delle dosi di cocaina, come se qualcuno le avesse lanciate dal finestrino, ma il giudice non ammise la prova e Morgillo fu posto ai domiciliari per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Il padre fu sottoposto a misura ancora più lieve

 

ALTRI PRECEDENTI (GLI ARRESTI)

 

 

 

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