“Vongole” e “macchine” ma sono coca e fumo: 13 a processo. I NOMI

“Vongole” e “macchine” ma sono coca e fumo: 13 a processo. I NOMI

Santa Maria Capua Vetere. Potrebbe essere un processo più breve del previsto quello sullo spaccio di droga all’ombra della città del Foro. Nella giornata di venerdì si è tenuta infatti l’udienza preliminare dopo le 13 richieste di rinvio a giudizio firmate dal pm della Dda di Napoli Luigi Landolfi.

Il gup si è riservato però la decisione in quanto sulla sua scrivania sono giunte diverse richieste di rito abbreviato. Una mossa, da parte dei difensori, che se da una parte porterà ad un processo più veloce (ed ad uno sconto di pena in caso di condanna) dall’altro impone un nuovo appuntamento per chiarire il quadro dei rinvii a giudizio e dei riti alternativi.

 

L’inchiesta durata 5 mesi

L’attività investigativa, condotta dall’ottobre del 2015 al marzo 2016, è stata sviluppata mediante intercettazioni telefoniche ed ambientali, acquisizione e sviluppo dei tracciati del traffico telefonico delle utenze in uso agli indagati nonché attraverso servizi di osservazione pedinamento e riscontro che hanno consentito di edificare un solido compendio indiziario-probatorio in ordine alla sussistenza ed operatività di un’associazione dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, del tipo hashish e cocaina, stabilmente operante nelle zone di San Prisco e nei paesi limitrofi della provincia di Caserta.

Il lavoro investigativo ha altresì permesso di accertare complessivi 52 episodi tra detenzione ai fini di spaccio e cessione in concorso di sostanze stupefacenti. Sono stati, infatti, valorizzati i contatti telefonici tra gli indagati ed i contenuti delle conversazioni intercettate nelle quali quest’ultimi, utilizzando linguaggi criptici (ad esempio: “somme di danaro” per indicare la “cocaina” – prendere un caffè per determinare l’incontro – “cose buone buone”, “documenti”, “libretti” – “1 Kg. di vongole” – “macchina marrone e macchina bianca”-), fissavano appuntamenti ed indicavano i luoghi e le date in cui svolgere le cessioni delle sostanze illecite.

 

L’ELENCO DEGLI INDAGATI

  1. BUONO Paolo cl’91, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
  2. CESTRONE Giovanni cl’95, di San Prisco (CE) ;
  3. CRISTILLO Maria cl’77, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
  4. D’ANGELO Tommaso cl’ 72, di San Prisco (CE);
  5. DELL’IMPERIO Francesco cl’88, di Frignano (CE);
  6. FARINA Pasquale cl’96, di San Prisco (CE);
  7. MAURO Vincenzo cl’90, di San Prisco (CE);
  8. MINGIONE Dario cl’91, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
  9. PAOLELLA Marcello Benetenuto cl’78, di Santa Maria Capua Vetere (CE);
  10. REGINO Pasquale cl’82, di Frattaminore (Na)
  11. FUNICIELLO Domenico cl’92, di Santa Maria Capua Vetere (CE).
  12. KALOSHI Erblin cl ’92 Frignano (CE)

 

Da sinistra D’Angelo, Cestrone e Regino

 

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