Spaccio di droga, condannato Vigliotti. Svolta per ‘a Vanacore

Santa Maria a Vico. Svolta importante per una vicenda di 8 anni fa avvenuta a Santa Maria a Vico.
Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha condannato Massimo Vigliotti 46enne del posto, residente nel Napoletano, alla pena di anni 3 di reclusione e ha assolto la 42enne Patrizia Di Palma di via San Marco, detta a ‘ Vanacore, difesa dall’avvocato Igino Nuzzo.

 

ASSOLTA PATRIZIA DI PALMA

Sotto la lente una attività di spaccio di cocaina facente capo proprio alla Di Palma ed al Vigliotti, attività che secondo le accuse veniva portata avanti nelle pertinenze dell’abitazione della donna anche aiutandosi con un sistema di videosorveglianza che consentiva di avvistare in anticipo le forze dell’ordine in caso di tentativi di blitz.

Tuttavia, nonostante l’mpianto di videosorveglianza e le numerose cautele adottate ‘dai due complici, le attività d’indagine dei Carabinieri avevano consentito di accertare una serie di episodi di spaccio di stupefacenti riconducibili alla coppia, sia risalenti al periodo in cui la donna era agli arresti domiciliari sia a periodi precedenti, cosicché i Carabinieri avevano chiesto e ottenuto dalla Procura di Santa Maria l’emissione di un provvedimento di custodia cautelare in carcere a carico sia della Di Palma, arrestata il 23 marzo, che del Vigliotti, che fu arrestato dopo un periodo di irreperibilità.

 

Nella vicenda il giudice non ha creduto alle dichiarazioni di Fabio Affinita detto ‘u cicculillo, che secondo delle accuse, po decadute sarebbe stato addirittura oggetto di colpi di pistola.
All’inizio l’accusa era di tentato omicidio, derubricata poi in lesioni.
Su consumatori ascoltati soltanto Affinita aveva riconosiuto Patrizia Di Palma ed il giudice l’ha assolta nel merito. Vigliotti è stato condannato anche per la recidiva.

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