Maddaloni. Cresime ad Arzano e non ad Acerra (come era emerso in un primo momento), in cambio di voti, questo facevano gli Esposito, i parenti del boss ‘o sapunaro.
Il tutto nell’ambito dell’indagine sulle amministrative di Maddaloni. . La circostanza emerge dall’indagine della Dda di Napoli e della Squadra Mobile di Caserta che ha portato agli arresti domiciliari, per voto di scambio e corruzione elettorale aggravata dal metodo mafioso, l’ex consigliera comunale di Maddaloni Teresa Esposito (sorella di Antonio Esposito), i fratelli Giovanni ed Edoardo e la madre dei tre Carmela Di Caprio.
Gli inquirenti hanno accertato che un intermediario di Teresa Esposito, grazie ad un parroco di Arzano avrebbe fatto cresimare venti persone di Maddaloni, senza fare loro sostenere il corso; i cresimati avrebbero poi dato il voto alla Esposito.